martedì 27 settembre 2011

Frosinone-Prato 3-1


Prima trasferta dell'era "tesserata" per noi prodi combattenti.
Partenza a metà pomeriggio dopo innumerevoli battaglie contro il tempo, i permessi da lavoro che non arrivavano e i pulmini che non si lasciavano noleggiare in santa pace.
Incredibilmente riusciamo a mettere insieme 7 elementi che, per un lunedì sera lavorativo e con le speranze di entrare allo stadio pari a 0, sono quasi un miracolo.
Ci accompagnano nel viaggio verso la terra ciociara un paio di casse di birra, qualche litro di vino, bozza di pane con salumi annessi e una sorprendete torta alla yogurt, fatta non si sa da chi e come ma ritrovatasi in mezzo ad uno sgangheratissimo pulmino.
Il viaggio scorre via veloce e, in men che non si dica, ci presentiamo freschi come delle rose davanti al settore ospiti del "Matusa" di Frosinone. Come comitato di benvenuto troviamo sbirraglia varia, municipalotti in smart (veramente notevole la consigliamo ai colleghi nostrani) e qualche benevolente steward. Riusciamo non si sa come a convincerli che siamo gente perbene (si come no) e che non creeremo problemi ed, incredibilmente e con magno gaudio ci vediamo recapitare biglietti per i settori distinti con i quali però ci spalancano le porte dell'enorme settore ospiti del quale diveniamo subito padroni incontrastati, anche perchè ci siamo solo noi.
Appendiamo le nostre pezze (contro la tessera ed in favore dei nostri fratelli diffidati) e ci mettiamo subito a cantare, sopratutto contro questo sistema del cazzo che, come dimostrato ieri sera, fa acqua da tutte le parti. Non trascuriamo manco il presidente ovviamente, ma è talmente ovvio che ci sembra inutile ribadirlo.
Non manca l'incitamente alla squadra che, come al solito, però non recepisce e subisce furiosamente gli affondi ciociari.
Il solito capitan (la minuscola è d'obbligo) Lamma ci regala emozioni segnando sotto il nostro settore e voltandosi subito dall'altra parte dandoci le spalle, lo ringraziamo della considerazione che è, da sempre, ricambiata.
Per completare il quadretto gli steward locali ci offrono pure il servizio bar, comprensivo di birre e borghetti e vaffanculo le leggi del nostro caro ministrello Maroni.
Raccimoliamo in fretta la quarta sconfitta consecutiva, con prospettive a dir poco tenebrose per il futuro, ma a noi onestamente non ce ne frega un cazzo.
Ieri sera abbiamo vinto comunque, ed insieme a noi tutti coloro costretti a casa per un motivo o per un altro.
3 punti morali che fanno bene al cuore e all'anima di chi non ha mai mollato e non ha minimamente intenzione di farlo.
Dove possibile ci saremo sempre, portando avanti un'idea che non può certo essere arginata da una tesserina di plastica.

NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO!
SENZA PERMESSI NE' COMPROMESSI

7 commenti:

Anonimo ha detto...

MARONI QUANTO TI ODIO!

Anonimo ha detto...

Onore a voi!

Anonimo ha detto...

belli <3

Anonimo ha detto...

il dolce ha un proprietario e è anche bellino.

GG ha detto...

Belli come il sole.
Senza permessi ne compromessi.

Anonimo ha detto...

ORGOGLIOSAMENTE ULTRAS NON TESSERATI...AMANTI DI UN CALCIO CHE NON C'E' PIU'...E DI VALORI INOSSIDABILI NEI SECOLI...
un saluto alla Prato ultras non tesserata

ultras liberi

COERENZA e MENTALITA' 1913
TERAMO

Cap_Murdock ha detto...

Saluto che ricambiamo con piacere.
Avanti a testa alta!

ULTRAS SENZA PADRONI